La nuova frontiera del risparmio sono i colli e i polsini
delle camicie. Non ci avevo mai pensato, a dir la verità. Mia moglie mi ha
fatto notare che ho delle camicie praticamente nuove, tranne che per il colletto
liso e impresentabile, a suo dire. Invece della pattumiera o dell’acquisto,
siamo tornati a vecchi usi. Andare dalla sarta. Costo 8 euro per invertire il
collo della camicia che sembra come nuova. Ho così riacquistato 4 camicie nuove
riutilizzabili ancora per più anni. Ho saputo che si possono invertire anche i
polsini. Proverò.
mercoledì 18 marzo 2015
venerdì 27 febbraio 2015
Efficienza energetica
Dal 1° gennaio 2015 le nuove direttive sull’efficienza
energetica emanate dalla Commissione europea aiuteranno i cittadini europei a
risparmiare mentre utilizzano vari elettrodomestici in casa o al lavoro. La
novità riguarda l’obbligo di esporre l’etichetta energetica anche nelle vendite
online di tanti prodotti che ne sono provvisti. Così, anche su Internet i
consumatori potranno più facilmente comprendere quali siano i prodotti più
efficienti e quali meno.
Grazie all’insieme di queste nuove regole, una famiglia media pagherà circa 45 euro all’anno in meno sulla bolletta elettrica. E più in
generale i consumatori che compreranno prodotti particolarmente efficienti
potranno risparmiare fino a 465 euro all’anno da oggi al 2020. Secondo gli
studi del network delle associazioni dell’European environmental bureau,
(Legambiente Italia ne è partner ufficiale), i nuovi standard energetici sullo
stand-by di tutti gli apparecchi connessi in Rete e delle macchine per il caffè
faranno risparmiare l’equivalente dell’energia consumata da 11 milioni di case.
I produttori che non rispetteranno le nuove norme potranno incorrere in
sanzioni.
Ma cosa cambia concretamente? Innanzitutto il mercato online
dovrà adeguarsi mostrando l’etichetta energetica completa. Per quanto riguarda
i forni, non saranno più solo quelli elettrici ad avere l’etichetta ma anche i
forni a gas e le cappe.
Inoltre tutti gli apparecchi connessi a Internet e le nuove
macchine da caffè in commercio dovranno avere una funzione attivabile che mette
automaticamente il prodotto in funzione basso consumo quando non è in uso in
maniera attiva.
Le nuove regole per lo stand-by per gli apparecchi connessi
permetteranno un risparmio medio per ogni famiglia di circa 40 euro senza
intaccare minimamente le performance dei prodotti.
L’Italia, secondo Paese europeo per produzione di
elettrodomestici dopo la Germania, deve battersi in prima linea per
l’ecosostenibilità dei suoi prodotti. Solo tutelando le aziende qualificate si
può reggere la concorrenza sul mercato. Dal 2020 le nuove misure energetiche
ridurranno le emissioni europee di 15 megatonnellate di CO2. Un dato
da non sottovalutare.
Lorenzo Russo
giovedì 19 febbraio 2015
Diecimila passi
Per uno stile di vita armonioso
occorre camminare ogni giorno secondo la filosofia della “spinta dolce”.
Tra i pochi benefici effetti della crisi economica in corso
ormai da anni si notano un cresciuto bisogno di relazioni, che si coglie anche
nella comunicazione permanente e globale della Rete, la crescita della
solidarietà intergenerazionale all’interno delle famiglie e il mutato approccio
ai consumi. Il consumismo non appare più come uno status symbol e un dovere
sociale e culturale. La ricerca del benessere personale passa attraverso la
ricerca di uno stile di vita più sobrio cercando di armonizzare tutti gli aspetti
della vita: lavoro, relazioni sociali, tempo libero, cura della salute, del
cibo, dell’abitazione, spazio alla cultura.
Uno degli aspetti più trascurati è sicuramente il riposo. Si
dorme poco, male. Un giorno di riposo, una passeggiata, una serata con gli
amici possono sembrare, a volte, una perdita di tempo. L’Organizzazione
mondiale della sanità consiglia di fare diecimila passi al giorno come garanzia
di salute. Cinquemila passi li facciamo senza neanche accorgercene. Per
calcolare gli altri basta comprare un contapassi o scaricare gratuitamente una
applicazione dal cellulare per avere infinite varietà di dati. Ci sono
indicazioni di distanza, velocità, cadenza, battito cardiaco, calorie
consumate.
A parte i benefici fisici per problemi metabolici,
cardiovascolari, posturali, pressori, allontana il rischio di osteoporosi, di
diabete, di ictus e infarto. Ho dovuto provare anch’io e ne ho subito tratto
beneficio per la pressione e la prevenzione del diabete. Ma il benessere
maggiore è nel senso di rilassamento e nel buon umore che genera creando un
circolo virtuoso di non poterne fare a meno: una vera e propria dipendenza
positiva. I giorni in cui si cammina sono più felici e sereni.
Anche in questo campo può essere applicata la filosofia dei
“piccoli passi” elaborata nel 2008 dall’economista americano Richard Thaler.
Per un vero cambiamento è più efficace “una spinta dolce” piuttosto che
un’imposizione. Si fa quel che si può e come si può. È una scelta libera, ma
ogni giorno si può fare un passo in più, un piccolo miglioramento, graduale,
che ci porterà più lontano di un cambio radicale. Inoltre cambiare una sola,
piccola abitudine innesca un circolo virtuoso che elimina altre inclinazioni
negative. Ogni conversione, insomma, è graduale.
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