mercoledì 20 febbraio 2013

Fino all'ultima goccia



La Booz & Company è la più importante azienda di managment consulting del mondo nata dall’idea, nel 1914, che per sviluppare i propri affari è meglio avere un giudizio imparziale da esperti esterni alla propria compagnia. Una loro recente ricerca pubblicata sul Wall Strett Journal rivela che dal 3 al 25 per cento dei prodotti resta all’interno delle confezioni senza poter essere usato. Nel dentifricio resta dal 3 al 5 per cento del prodotto, nello shampoo fino al 10 per cento, nei flaconi con dosatori tipo sapone liquido o maionese viene trattenuto fino al 25 per cento del prodotto. Se siete abituati a spremere, aprire le confezioni, tagliare gli involucri per godere fino all’ultima goccia del prodotto avete ragione. Non siete tirchi, siete nella norma del 50 per cento degli americani che usa farlo, anche perché, per esempio, per le creme di bellezze, provoca una certa irritazione lasciare rimasugli che valgono anche svariati euro. Anche le aziende se ne sono accorte e corrono ai ripari contro per migliorare la loro offerta progettando nuovi packaging, cioè la tecnologia delle confezioni e degli imballaggi, anti spreco tipo: dosatori sottovuoto, spatole incluse nella confezione per raccogliere il prodotto, contenitori trasparenti per vedere quanto prodotto è rimasto. Nel frattempo ci si può arrangiare con rimedi autogestiti. Consigli: tagliare i flaconi di plastica come dentifrici e gel per recuperare le ultime gocce; svuotare con il dito le creme che restano sul fondo del barattolo; aggiungere acqua per non sprecare le ultime gocce di detersivo o di shampoo Quali sono i vostri rimedi anti spreco fai da te? Inviate i vostri commenti.


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